
Consigli di viaggio
Clima:
Le isole di Capo Verde offrono tutto l´anno un clima ideale. 350 giorni di sole all´anno con una temperatura tra i 20°C e i 30°C e piacevoli venti marini. Questa destinazione offre condizioni climatiche per chi insegue il sogno "dell' eterna estate". A Capo Verde, al contrario delle Canarie, dove il tempo - soprattutto nei mesi invernali - è spesso variabile, il sole splende anche nel periodo tra ottobre e luglio, ossia durante la stagione dei venti. La temperatura dell´acqua dell´oceano atlantico é tra i 22°C e i 27°C. A differenza del continente africano e dei Caraibi, l´umidità relativa non supera il 50%-60%. Di notte la temperatura cala appena di 4°C – 5°C rispetto al giorno.
Consigli per il viaggio:
Portate con voi prevalentemente abbigliamento estivo, eccezion fatta per l´isola di Santo Antão dove la notte le temperature oltre ai 1500 m possono scendere “sensibilmente“. A causa del clima subtropicale è consigliabile coprirsi la testa e usare creme protettive dato che i raggi ultravioletti sono molto intensi ed i venti alisei, che in un primo momento sembrano rinfrescanti, non danno riparo alla forza del sole.
Bere e mangiare:
La cucina capoverdiana è fondalmente semplice e si basa sugli alimenti e sulle materie prime presenti sulle isole. I piatti hanno le loro radici sia in Africa che in Europa. Le zuppe di mais, fagioli, radici e “maniok“ sono particolarmente amate dai Capoverdiani . I piatti di pesce e carne si possono gustare in ogni variazione a Sal, Santiago, Fogo e São Vicente nei ristoranti di buon livello. Il piatto nazionale è la “cachupa“, una ricca zuppa a base di mais, fagioli, banane verdi, patate dolci, zucche e pomodori con l´aggiunta di aglio, alloro e cipolle.
Il 90% degli alimenti devono essere importati ed è per questo che i prezzi dei ristoranti e degli alberghi raggiungono quasi quelli europei. Le bevande come la birra, l´acqua minerale e le bibite analcoliche, vengono prodotte in gran parte a Capo Verde. La maggior parte del vino invece proviene dal Portogallo. I superalcolici come il whisky, la vodka, il cognac e i digestivi sono fortemente tassati. Chi vuole bere alcool a buon prezzo dovrebbe provare il “grogue“ prodotto a Santo Antão dallo zucchero di canna.
Consigli:
Per 800 ECV (8,- €) è possibile avere un pasto completo nei locali a conduzione familiare, puliti e semplici (tranne che a Sal). Per chi non vuole spendere molto, è consigliabile evitare i piatti di carne e pesce e le bibite importate. Chi vorrà entrare in contatto con la cucina locale durante il proprio soggiorno, troverà nuove ispirazioni culinare.
Hotel e Residentials:
In realtà a Capo Verde ancora non esiste una infrastruttura alberghiera vera e propria, eccezione fatta per Sal e Boavista, dove negli ultimi anni sono sorti diversi villaggi turistici, club e clubhotel. Sulle isole vicine invece lo standard alberghiero è alquanto mediocre. Solo un numero molto ridotto di alberghi a 3 e 4 stelle a Santiago e a São Vicente, sono di livello accettabile. Per il resto l´offerta si limita ai cosidetti “residentials“, con uno standard medio-basso equiparabile ad alcune pensioni dell´Europa del sud. Tuttavia la struttura alberghiera è sulla via dell´espansione. Laddove non sono ancora presenti le grandi catene alberghiere internazionali, i capoverdiani ritornati in patria stanno aprendo piccoli alberghi e appartamenti per soddisfare la crescente domanda turistica.
Consigli:
Al di fuori di Sal e Boavista, un pernottamento con colazione in un “residential“ semplice ma pulito, costa in media 2.500 ECV (ca. 23,- €) a notte (camera doppia). Negli alberghi a 4 stelle la camera doppia con colazione costa tra i 7.000 e i 7.500 ECV (64-68,- €). Pranzo/Cena (piatto unico + dessert + bibite) 1.600 e 2.200 ECV (15-20,- €).







