
Maio
La terza delle tre "sorelle" desertiche orientali è Maio. Contrariamente a Sal e Boavista, l'isola di Maio, anche a causa degli scarsi collegamenti e della modesta infrastruttura alberghiera, viene ancora "ignorata" dal mondo dei vacanzieri europei. Alla ricerca di un futuro turistico, Maio dovrà fare i conti con il ritmo sfrenato di sviluppo che caratterizza le isole di Sal e Boavista che in futuro ospiteranno soprattutto un turismo di massa.
Maio resterà invece, con ogni probabiltà, l'isola degli individualisti più autentici e di coloro che sceglieranno questa meta per rinunciare per sempre alla super civilizazzione europea e che sono alla ricerca della solitudine più pura e della quiete assoluta.

Il paesaggio di Maio è caratterizzato da lunghe e solitarie spiagge e da colline rocciose. Maio è l'isola del silenzio, della scarsa spettacolarità e della riflessività. La gentilezza della popolazione e la disponibilità non conosce limiti e chi, dopo essere stato a Sal, visiterà Maio, avvertirà la grande differenza di mentalità che esiste tra un'isola e l'altra.






